Teoria Musicale IV – I Gruppi Irregolari (rispetto a tempo e formazione)

Durante la lettura di un nuovo brano capita, talvolta, di trovarsi di fronte a delle scritture che non si trovano in totale accordo rispetto alle indicazioni metriche di partenza, anzi, sarebbe meglio dire che sono totalmente in contrasto con esse. Questo tipo di scritture e notazioni è come se spezzassero, in un certo senso, l’aria di continuità in uno spartito. Chiaramente, a primo impatto, è come se venisse meno la linearità della scrittura: Si è di fronte a dei Gruppi Irregolari o Suddivisioni Irregolari.

Esempi di Gruppi Irregolari.

C’è da dire che non sempre i Gruppi Irregolari vanno veramente contro le indicazioni metriche prescritte ad inizio dello spartito. Ci sono casi eccezionali in cui la Suddivisione Irregolare corrisponde, in esecuzione, proprio al tempo prescritto. E’ strano, vero? insomma, come può qualcosa di Irregolare, comportarsi come qualcosa di Regolare? Beh, lo si noterà facilmente più avanti, quando faremo degli esempi.

Inoltre: Si può compiere una suddivisione ben precisa fra i Gruppi Irregolari:

  • Suddivisioni Irregolari per Diminuzione
  • Suddivisioni Irregolari per Eccesso

Per chiarire quanto detto fino ad ora procediamo con una spiegazione più nello specifico di queste scritture particolari.

Gruppi Irregolari rispetto al Tempo

Principalmente, in questa sezione parleremo di Duina, Terzina, Sestina e ne paragoneremo le scritture rispetto al tempo.

La Duina

Come è chiaro dal nome è formata da due note. E’ un Gruppo Irregolare particolare. La sua particolarità risiede nel fatto che, beh, viene definito Irregolare solo in caso di tempi Composti. La Duina, infatti, è il gruppo Regolare per eccellenza, data la sua formazione. Tuttavia, in caso di tempi Composti, può essere indicato come un Gruppo Irregolare per Diminuzione.

Come possiamo vedere sopra, in questo caso è particolarmente semplice, questa Suddivisione risulta Regolare nel primo caso. Appare ovvio e, forse, anche scontato ma funziona analogamente con tutti gli altri Gruppi Irregolari. Vedremo fra poco, quando parleremo della Terzina.

La Terzina

Ancora una volta è abbastanza ovvio da dove venga il nome di questo Gruppo Irregolare. La Terzina è composta da tre note e, anche in questo caso, può comportarsi come un Gruppo Regolare in alcuni casi, nello specifico se posto in tempi Composti. Quando, invece viene posto in tempi Semplici, la Terzina, è un Gruppo Irregolare per Eccesso.

Una Terzina, quando scritta in tempi Semplici, si presenta come un Gruppo Irregolare che, nell’esecuzione, ha la stessa durata di una Duina. Così, come per il solfeggio di una successione di due note della STESSA specie, lo stesso tempo viene impiegato per il solfeggio di una Terzina (ponendo per ipotesi lo stesso tempo e suddivisione metrica).

Di fianco è rappresentata la realizzazione ritmica di una Terzina. Un particolare importante della sua esecuzione è che la prima nota del Gruppo viene SEMPRE accentata.

Ponendo nel Gruppo Irregolare delle Pause o dei Punti di valore la costruzione della rappresentazione ritmica non cambia.

Un esempio di Terzine con Pause.

In caso di Punti di Valore, la somma delle Figure è sempre il valore complessivo di tre Figure uguali.

In questo caso particolare non risulta semplice, per chi ha poca esperienza, notare la Terzina. Ma, nonostante possa sembrare che non ci sia alcuno schema, fate ancora una volta la somma dei valori delle Figure presenti in ogni singola Terzina… che risultato avete ottenuto?

La Sestina

La Sestina è un Gruppo Irregolare riconducibile ad una successione di sei Figure Musicali. La Sestina può avere un’esecuzione tale a quella di un Gruppo Regolare, ad esempio, quando posta in tempi composti. Se compare in presenza di tempi semplici, invece, non può altro che essere trattata come un Gruppo Irregolare.

La Sestina può essere accentata in modi diversi in base alle differenti scritture in cui si trova.

Generalmente la si accenta con suddivisione Binaria, così gli accenti cadono sulla prima nota (accento forte o primario), sulla terza e sulla quinta nota (accenti deboli o secondari). In figura è evidenziata la derivazione della Sestina dalla Terzina. Appare anche immediato capire perché la Sestina si accenta in questo modo.

Inoltre, la Sestina può essere scritta proprio come una doppia Terzina e, in questo caso, potrebbe essere pensata come derivazione di una Duina: avrà solo due accenti, uno sulla prima e uno sulla quarta nota del Gruppo.

Come prima: è facile ricondurre la Sestina anche ad una suddivisione Ternaria. Così è facile capire anche il perché dell’accentazione Binaria.

Un altro punto a cui prestare attenzione è che, quando si parla di movimenti particolarmente veloci, la Sestina viene accentata SOLO una volta.

Qui sotto vengono paragonate la derivazione dalla Terzina (a sinistra) e la derivazione dalla Duina (a destra).

Ricordando che, nel caso a sinistra, gli accenti sono tre mentre, nel caso a destra, sono solo due.

Gruppi Irregolari rispetto alla loro formazione

Ci sono Gruppi Irregolari, come quelli composti di 5, 7, 11 note, che non sono derivabili nè dalla Duina nè dalla Terzina. In questo caso si parla di Gruppi Irregolari, particolari, detti tali a causa della loro formazione.

Esempi di Gruppi Irregolari rispetto alla loro formazione.

Al riguardo non c’è veramente molto da dire se non che, per molti musicisti, studiare la corretta suddivisione metrica risulta non proprio semplice ed immediata.

Per questo motivo ho pensato di scrivere, in futuro, un articolo in cui parlare di come semplificare lo studio di queste scritture in modo da aiutare ad interpretarle correttamente.



Attimi di Teoria Musicale – Poliritmia e Ritmi Misti