Lezione 1 - Seconda parte

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Ciao Picciotti,

Adesso andiamo al pianoforte con il primo steep che sono le cadute.

Le cadute, come mi diceva il mio Maestro, servono a rilassare i muscoli e a non essere tesi e rigidi nel suonare il pianoforte, proprio perche' la maggior parte, specialmente i principianti o chi suona il pianoforte amatorialmente, usano la forza del polso. Questo qui. E invece, usare la forza del polso è sbagliatissimo!!! Si suona con il peso del braccio e con le dita. Il polso viene usato, ma per altri tipi di tecnica.

La prima cosa da fare e' proprio questa: mettere la mano in modo pendente, come se fosse una mano morta, così (guarda il video), vedete, questa e' una mano completamente morta, vedete morta, pendente, Dobbiamo andare giu', si chiama caduta proprio per questo, con il peso del braccio. Quindi, andiamo giu' con il peso del braccio, (guarda il video). Se la prima nota è un do, in questo caso dell'esercizio, è un do centrale, che è questo qui, (guarda il video) determina anche dove il pianista si deve sedere, al centro del pianoforte. Quindi, mettiamo la sedia, (la panchina), calcoliamo l' ombelico, mettiamo una linea immaginaria. quando si suonerà nella zona alta o bassa, dobbiamo spostare il corpo ma non la sedia ovviamente, solo il corpo. Quindi abbiamo questo Do centrale, che vale sempre 4/4, come l'abbiamo solfeggiato, ora invece invece di solfeggiarlo dobbiamo suonare ma facendo la caduta. Mettiamo il metronomo sempre a 40: vi ricordo che dovete aumentarlo di 1 ogni volta. (guarda il video): mano pendente e vai giu', due tre quattro, alza e fai re, due tre quattro, alza e fai mi.

Un'altra cosa importante e', dopo aver fatto la caduta e aver suonato per esempio il Do, andare in posizione.

Parliamo della posizione della mano. Questa qui (guarda il video), ve la spiego mentre la vedete.

Mano pendente, come se fosse un peso morto, andiamo giu', scendere la mano, andare in posizione con il polso, questo qui, non il palmo della mano, ma il polso all'altezza dei tasti bianchi, questi qua, (guarda il video). Questa è la posizione corretta (guarda il video). Quindi suoniamo il Do...all'altezza dei tasti bianchi. Come devono essere le dita? CURVE, tanti dicono, come se tenessi una pallina da tennis, oppure come un ragno, oppure ancora meglio come i martelletti del pianoforte, cioè cosi' (gurda il video). Quindi, curvo, e si suona con i polpastrelli. Quindi, ripeto ancora (guarda il video), mano pendente, vai giu' e vai in posizione. Questa e' la posizione. Ripetiamo ancora: mano pendente e vai giu' con il peso e questa è la posizione.  Vedete: questa è la posizione della mano!!! Non voglio vedere (guarda il video) tanti fanno così schiacciono. Non voglio vedere il polso troppo basso e neanche troppo alto. Il polso deve essere all'altezza dei tasti bianchi. Quindi (guarda il video)...questo vedete...

Non troppo neanche qui indietro, suonate a metà dei tasti bianchi, a metà,ne' troppo indietro, ne' in avanti ma a metà. La mano deve stare dentro la tastiera, non fuori. E la cosa importante, quando voi suonate, le dita devono stare dentro, gia' pronte per suonare. Non voglio vedere, per esempio, suonate il do,  il mi, tanti, il pollice lo mettono fuori. Ve lo faccio vedere  con la sinistra, assolutamente NO!!! Suoni il mi, e tenete questo fuori dalla tastiera, assolutamente NO!!! Suoni il mi, in posizione, la mano deve stare dentro la tastiera: nessun dito deve stare fuori. Nessuno!!!! Ma dentro!!! 

Quindi come suoneremo le semibrevi che valgono 4/4, suoneremo anche le minime che valgono 2/4 come nella battuta 28 di questo ,esercizio. Faccio un esempio della battuta 28 con il metronomo che metto sempre a 40. Ricordatevi di iniziare a 40. Quindi... (guarda il video)...uno due tre quattro, il re, uno due tre quattro, il mi, uno due tre quattro, alza, uno due tre quattro, adesso il sol, il fa, come  è scritto nello spartito. Quindi, ne' piu', ne' meno. Per qualsiasi dubbio, vi ricordo che potete scrivere, commentare o qui sul canale Youtube, oppure iscrivetevi al gruppo di Fb: Scuola di pianoforte Antonio Davi'