Prima lezione di teoria per il pianoforte

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Ciao Picciotti benvenuti a questo primo video dove vi parleró della teoria preparatoria per iniziare il metodo Daví. Bisogna avere sempre una base teorica, per poi passare alla pratica. Ma come definiamo la musica? Per ognuno di voi che siete qui, avrá sicuramente un significato diverso; certo una forma d´arte come molte altre, ma risulta molto piú difficile ritrarre una precisa forma; a parere mio, é proprio questo il bello: nella sua astrattezza, perché la musica é astratta, é capace di rievocare in mente all´ascoltatore, delle sensazioni profonde, attraverso una successione di note che spazia fra infinite possibilitá. Aggiungo che la musica é un linguaggio universale; basti pensare per esempio, un pó di tempo fa, mi trovavo a Mosca per un concerto, e attraverso la musica ed il linguaggio musicale, sono riuscito a interagire e a suonare con dei musicisti russi, non parlando una parola di russo; per questo motivo penso che la musica é veramente un linguaggio universale ed é la comunicazione piú bella e piú vera che esiste in questo mondo. Non potrebbe esistere alcun tipo di musica, se non esistesse il suono che di fatto, é l´unico collegamento che abbiamo con essa. Adesso parliamo di note: per trascrivere la musica sul pentagramma, facciamo ricorso ad un insieme di simboli. per la precisione sette, che prendono il nome di note che sono: DO; RE, MI, FA, SOL, LA, SI, DO. Queste note, possono svilupparsi in moto ascendente e in moto discendente quindi se andiamo a salire: DO RE MI FA SOL LA SI DO, é moto ascendente; se andiamo a scendere: DO SI LA SOL FA MI RE DO, é moto discendente. Queste note si scrivono sul rigo musicale o pentagramma che é formato da cinque linee e quattro spazi. Il pentagramma puó essere rappresentato come: - Semplice - Doppio - Triplo - Multiplo Per suonare il pianoforte, ci interessa il pentagramma doppio; il pentagramma doppio é formato dalla chiave di violino ( o di SOL) per le note piú acute suonate con la mano destra, e la chiave di basso (o di FA) per le note gravi suonate con la mano sinistra. - Le note nel pentagramma sulle linee in chiave di violino (o chiave di SOL) sono: MI SOL SI RE FA. - Le note negli spazi del pentagramma in chiave di Violino ( o chave di SOL) sono : FA LA DO MI. - Le note sulle rige nel pentagramma in chiave di basso (o chiave di FA) sono: SOL SI RE FA LA. - Le note negli spazi del pentagramma in chiave di basso (o chiave di FA) sono: LA DO MI SOL. Fino alla quinta lezione, le note che ci interessano sono: DO RE MI FA SOL nella mano destra in chiave di violino ( o chiave di SOL) , partendo dal DO centrale, e DO RE MI FA SOL con la mano sinistra in chiave di basso ( o chiave di FA) partendo dal do un´ottava sotto al DO centrale. Per adesso ci interessa solo questo; tutto quello in piú, lo faremo piú avanti. Ma come si traduce la durata del suono di ogni singola nota in simboli? La musica é costituita da un alternarsi di note di tempo piú lungo o piú breve; grazie ad appositi simboli, potremo capire la lunghezza delle note; fino alla quarta lezione ci interesseranno le prime tre figurazioni: - SEMIBREVE 4/4 - MINIMA 2/4 - SEMIMINIMA 1/4